BIC Lazio a Beirut per il progetto “Support to the agri-food cooperatives & SMEs in Lebanon”

Il trasferimento del modello del FabLab Lazio sarà al centro della seconda missione a Beirut (dal 24 al 27 ottobre), alla quale BIC Lazio parteciperà con una delegazione delle Nazioni Unite in rappresentanza della Regione Lazio per il progetto “Support to the agri-food cooperatives & SMEs in Lebanon”.

L’incontro con le Camere di Commercio libanesi e con le Agenzie di Sviluppo Locale (LEDA) servirà a favorire il dialogo tra le imprese laziali con il Libano, che all’interno del Bacino del Mediterraneo è tra i territori con la più forte vocazione imprenditoriale, oltre ad essere uno dei principali mercati di riferimento in questa area geografica.

La Regione Lazio con Emilia Romagna e Toscana è partner dell’iniziativa di cooperazione internazionale “Lebanon Host Communities Support Project” avviata nel 2014 e finanziata dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo di ridisegnare la rete dei Centri Libanesi di Sviluppo, in termini di innovazione, integrazione delle risorse e riorganizzazione dei servizi.

Nel mese di novembre, come previsto dal progetto, BIC Lazio organizzerà inoltre una visita studio ed un corso di formazione sulle tecnologie utilizzate nel FabLab Lazio rivolto alle Camere di Commercio, Agenzie di Sviluppo Locale e ai funzionari UNDP (United Nations Development Programme).

Il progetto è di grande interesse per l’industria libanese e per l’intero ecosistema imprenditoriale della regione Lazio. La finalità è quella di lavorare sul potenziale innovativo e sul marketing internazionale delle imprese e delle startup dei settori “Agrifood” e “Creative”, con l’obiettivo finale di aumentare il know-how tecnologico, in particolare dei giovani e delle donne.