POR FESR, Fare Lazio: Voucher di Garanzia per le Pmi

Incrementare la capacità di credito delle Piccole e medie imprese (Pmi) avvalendosi di forme di garanzia che consentano condizioni efficienti di accesso al mercato del credito, riducendo i costi delle garanzie.

E’ questo l’obiettivo del Voucher di Garanzia, finanziato con 3 milioni di euro a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 e gestito dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito tra Artigiancassa e Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale, individuato quale “Soggetto gestore” a seguito dell’aggiudicazione del bando di gara.

Il Voucher è un contributo a fondo perduto che può essere richiesto dall’impresa destinataria a copertura, parziale o integrale, del costo sostenuto per l’ottenimento di una garanzia rilasciata da un confidi a fronte di un finanziamento erogato dal sistema bancario o da intermediari finanziari vigilati, anche in forma di leasing. Il contributo può essere abbinato con l’intervento del Fondo di Riassicurazione.

L’importo massimo del contributo è pari a 7.500 euro per singola garanzia. Il Voucher non può in nessun caso eccedere i costi sostenuti dall’impresa beneficiaria per l’ottenimento della garanzia.

Destinatari del bando sono le Pmi e i liberi professionisti con almeno una sede operativa nel Lazio, che non siano oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse e che non hanno subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari.

La presentazione delle domande avviene con procedura “a sportello”.

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al Voucher di Garanzia a partire dalle ore 9 del 18 settembre 2017.

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Fondo Futuro: al via due nuove sezioni speciali

La Regione Lazio rilancia Fondo Futuro con un intervento di erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato rivolti a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario ampliando l’ambito dei soggetti prioritari con l’inserimento, tra questi, delle donne.

Parallelamente, la Regione Lazio ha inteso costituire una specifica Sezione Speciale Liquidità Sisma, dedicata all’erogazione di finanziamenti a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità delle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio ricadenti dell’Area del Cratere Sismico.

FONDO FUTURO

La dotazione finanziaria di Fondo Futuro è pari a 31,5 milioni di euro, provenienti dai fondi europei del POR FSE 2014-2020, per finanziare progetti di autoimpiego, l’avvio di nuove imprese o la realizzazione di nuovi progetti promossi da imprese esistenti.

  • Risorse finanziarie suddivise in annualità
  • Riserve per soggetti prioritari: fascia di età, fascia di reddito, partecipanti a progetti regionali (torno subito, instudio, coworking), lavoratori svantaggiati, donne
  • Riserva per finanziamenti alle imprese operanti nell’Area del Cratere Sismico
  • Intervento operativo fino al 2023

A chi si rivolge Fondo Futuro:

  • microimprese già esistenti (ditte individuali, società di persone, SRL, SRLS)
  • microimprese ancora da costituire
  • titolari di partita IVA

che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

Il finanziamento: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e comunque non superiore a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

LIQUIDITA’ SISMA

La dotazione finanziaria di Liquidità Sisma è pari a 3,2 milioni di euro, stanziati a valere su risorse del bilancio regionale in attuazione della DGR 140/2017, destinati esclusivamente a dare copertura al fabbisogno di liquidità delle imprese già operanti nel cratere sismico alla data del 24 agosto.

  • Riserva per imprese operanti nel Comune di Rieti
  • Intervento operativo fino ad esaurimento delle risorse

A chi si rivolge Liquidità Sisma:

  • microimprese (ditte individuali, società di persone e società di capitali) già esistenti al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016

che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

Il finanziamento: i beneficiari potranno richiedere un finanziamento per copertura del fabbisogno di liquidità, per un importo compreso tra 5.000 e 10.000 euro, a tasso zero, da restituire in rate mensili, con una durata variabile e comunque non superiore a mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

A CHI RIVOLGERSI PER ADERIRE AL CONVENZIONAMENTO APERTO

I soggetti interessati a svolgere il ruolo di Soggetto Erogatore devono manifestare l’interesse a sottoscrivere l’Accordo Quadro e le relative Schede di Attività Fondo Futuro e Liquidità Sisma inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica microcredito@lazioinnova.it.

A CHI RIVOLGERSI PER OTTENERE IL FINANZIAMENTO

Per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori, non appena sarà pubblicato l’Avviso .

Per informazioni microcredito@lazioinnova.it

Collegamenti

  • I soggetti erogatori sono le banche e gli intermediari finanziari vigilati (ex art. 106 TUB ed ex art. 111 TUB) che sottoscriveranno L’ACCORDO QUADRO con Lazio Innova per svolgere l’attività di erogazione dei finanziamenti a valere sul Fondo regionale microcredito e microfinanza e sulle sue Sezioni Speciali, sottoscrivendo apposite Schede di Attività.
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Credito e Venture Capital, 5 nuovi bandi

Cinque bandi dalla Regione Lazio per circa 120 milioni di euro destinati, i primi quattro, a sostenere l’accesso al credito e alle garanzie di imprese, titolari di partita Iva e artigiani e, il quinto, alla promozione di consistenti e innovative iniziative di venture capital nel territorio regionale.

BANDI CREDITO E GARANZIE
Per quanto riguarda i quattro bandi relativi al settore del credito e delle garanzie, questi ammontano complessivamente a 62,5 milioni di Euro (di cui circa 48 di fondi Por-Fesr e circa 14 di fondi regionali) e si stima possano generare una leva finanziaria in grado di garantire complessivi 250 milioni di euro finanziamenti. I bandi sono rivolti a imprese e titolari di partita Iva, inoltre, per quanto riguarda l’avviso sui prestiti a tasso zero per gli investimenti delle Pmi, vi sono alcuni plafond riservati ad alcune categorie fino a oggi meno interessate dai bandi regionali per il credito come i commercianti, le botteghe storiche, gli artigiani, gli operatori turistici e i taxi. I bandi presentati apriranno tra luglio e ottobre e saranno di fatto aperti costantemente, perché operativi secondo il meccanismo del fondo rotativo, quindi finalizzati a rimettere continuamente in circolazione le risorse che rientreranno a seguito delle restituzioni fatte dai primi soggetti beneficiari del credito.

Tutti e quattro i bandi saranno veicolati attraverso la piattaforma telematica “Fare Lazio” che permetterà maggiore rapidità, trasparenza e tracciabilità delle procedure e il soggetto gestore ne sarà il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Rti), composto da Artigiancassa S.p.A. e Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale, selezionato tramite una gara pubblica, pubblicata il 3 agosto dell’anno scorso e aggiudicata il 26 gennaio scorso.

Questo il dettaglio dei quattro bandi:

FONDO ROTATIVO PER IL PICCOLO CREDITO
Dotazione: 39 milioni di euro. Obiettivo e Destinatari: rispondere alle esigenze di finanziamento di Pmi e liberi professionisti per prestiti di piccolo taglio (da 10.000 a 50.000 euro) normalmente non soddisfatte dal sistema bancario. I prestiti sono a tasso zero, sono destinati a spese per investimenti e vengono accordati a chi ha una sede operativa nel Lazio e non abbia un’esposizione complessiva con il sistema bancario superiore ai 100.000 euro.

Struttura: Il Fondo distribuirà le risorse disponibili attraverso 9 distinti avvisi online, che si rivolgono a differenti platee di beneficiari: 9,6 milioni di euro sono per investimenti di riduzione costi energetici di imprese localizzate in aree industriali, 5,76 milioni di euro per investimenti di imprese di tutti i settori; 4,8 milioni per investimenti di riposizionamento competitivo del settore manifatturiero, 4 milioni per l’artigianato, 4 milioni per il turismo, 3,84 milioni per il settore del commercio al dettaglio, 3 milioni per le società cooperative, 2 milioni per i taxi e 2 milioni per botteghe e negozi storici. Spese ammissibili: materiali e immateriali, consulenze (massimo 10%) e circolante (massimo 30%). Relativamente alla sezione regionale dedicata ai taxi, sono ammissibili solo le spese per l’acquisto di auto nuove, elettriche o ibride. Presentazione domande: dal 10 luglio 2017

FONDO DI RIASSICURAZIONE
Dotazione: 11,5 milioni di euro. Obiettivo: sostegno al credito alle imprese attraverso il potenziamento del sistema delle garanzie. Destinatari: i richiedenti dei fondi sono i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) singoli o riuniti in pool convenzionati con il soggetto gestore del Fondo. Destinatari finali, tramite l’intervento dei Confidi, sono comunque le imprese e i liberi professionisti con partita Iva che: non siano oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli (se non volontarie) e non abbiano subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari.

Funzionamento: il fondo consente la rassicurazione fino al massimo dell’80% dell’importo garantito dal Confidi. L’importo massimo garantito dal Confidi è pari a euro 250.000 e l’importo massimo della riassicurazione è pari a euro 200.000. Presentazione: dal 18 settembre 2017.

VOUCHER DI GARANZIA
Dotazione: 3 milioni di euro. Obiettivo: incrementare la capacità di credito delle Pmi grazie a forme di garanzia che consentano condizioni efficienti di accesso al mercato del credito, riducendo i costi per l’accesso alla garanzia. Destinatari: le imprese e i liberi professionisti con partita Iva che non siano oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli (se non volontarie).

Funzionamento: Contributo a fondo perduto per un importo massimo di 7.500 euro per singola garanzia. Il Voucher non può in nessun caso eccedere i costi sostenuti dall’impresa beneficiaria per l’ottenimento della garanzia. Spese ammissibili: i costi sostenuti dalle Pmi per l’ottenimento di garanzie a sostegno di prestiti che presentino le seguenti caratteristiche minime: finalità: investimenti e/o copertura del fabbisogno di circolante; importo 10.000 Euro/250.000 Euro; durata minima di 3 anni, se finalizzato all’investimento; durata massima 10 anni, se finalizzato all’investimento. Presentazione domande: dal 18 settembre 2017

GARANZIA EQUITY PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI
Dotazione: 9,6 milioni di euro. Obiettivo: Promuovere il rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. Destinatari: Pmi oggetto di aumento di capitale sociale, che presentino al momento della domanda almeno due bilanci regolarmente approvati e che abbiano o intendano aprire, al massimo entro la data di rilascio della garanzia, una sede operativa nel Lazio.

Funzionamento: garanzia a favore di vecchi e nuovi soci della Pmi, persone sia fisiche sia giuridiche che apportino nuovo patrimonio all’impresa per mezzo di un aumento di capitale un minimo di 50.000 euro. La quota garantita è il 50% dell’aumento di capitale con un limite in valore assoluto di 200.000 euro di garanzia per singola impresa oggetto di aumento di capitale. Presentazione domande: dal 10 ottobre 2017

BANDO LAZIO VENTURE

Quanto a Lazio Venture, si tratta di una delle componenti, dedicata alle misure per il finanziamento al capitale di rischio, del Fondo dei Fondi FARE Lazio, istituito nell’ambito della programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2014-2020 dalla Regione Lazio e gestito da Lazio Innova; Lazio Venture, tramite il relativo bando (che aprirà alle 12:00 del 27 luglio prossimo fino alle 12:00 del 29 settembre) parteciperà al cofinanziamento in veicoli finanziari vigilati (fondi di investimento) che investono nelle Pmi, anche non ancora costituite, del Lazio, con una dotazione di 56 milioni di euro. Lo schema di Lazio Venture prevede che si investa in quote di minoranza di veicoli di investimento autorizzati, affiancando così il necessario capitale privato (almeno nella misura di 4 euro privati ogni 6 euro pubblici). Gli investimenti dovranno riguardare esclusivamente Piccole e Medie Imprese (Pmi), anche costituende al momento della presentazione delle opportunità di investimento, non quotate in un listino ufficiale di una borsa valori e che non abbiano operato in alcun mercato o operino in un mercato qualsiasi da meno di 7 anni dalla loro prima vendita commerciale.

Grazie a Lazio Venture saranno selezionate più “proposte di investimento” da parte di fondi vigilati costituiti (o costituendi); la selezione degli investimenti nei veicoli finanziari sarà operata da un Comitato di Investimento, composto da tre componenti esperti e indipendenti selezionati attraverso una procedura di confronto concorrenziale e remunerati prevalentemente in ragione del raggiungimento degli obiettivi di spesa del Por e della redditività degli investimenti. LAZIO Venture non interferirà con la gestione e potrà nominare propri rappresentanti, con le medesime regole e soglie previste per gli investitori privati, esclusivamente negli organi di indirizzo e di vigilanza.

L’obiettivo di Lazio Venture (che assieme a Innova Venture, al via a dicembre prossimo, è parte del Programma 2014-2020 della Regione per il venture capital) è quello di sviluppare il mercato degli operatori di venture capital affinché investano strutturalmente nel capitale di rischio delle start-up e Pmi del Lazio, rendendo la Regione un luogo di attrazione delle imprese innovative che più di altre hanno bisogno di investimenti nel capitale di rischio.

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Bandi aperti

Ecco alcuni bandi aperti per finanziamenti destinati a imprese o a cittadini, gestiti da Lazio Innova e da altre istituzioni nazionali e locali.

– POR FESR 2014-2020, Lazio Venture: invito a presentare proposte di investimento in Veicoli Vigilati: presentazione delle proposte dal 27 luglio al 29 settembre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FESR 2014-2020, Bando “Atelier Arte, Bellezza e Cultura”: domande entro il 24 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FESR 2014-2020, Lazio Innova ricerca team di tre esperti per “FARE Venture”: le candidature devono essere presentate collegialmente dal 3 al 7 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FESR 2014-2020, “Innovazione Sostantivo Femminile”: domande entro il 31 ottobre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FESR 2014-2020, bando “Pre-seed” per le startup: domande dal 20 aprile. Per saperne di più:.

– POR FESR 2014-2020, contributi alle PMI per la partecipazione ai Progetti Strutturati di Promozione dell’Export (PROSPEX): adesioni entro il 20 luglio 2017. Per saperne di più.

– POR FESR 2014-2020, progetti di promozione dell’export (PROSPEX): terza “finestra” per i promotori dal 28 settembre al 31 ottobre 2017. Per saperne di più:

– POR FESR 2014-2020, Internazionalizzazione Pmi: 5 milioni di euro per progetti realizzati dalle imprese, bando ancora aperto per le aggregazioni d’impresa. Per saperne di più:
 POR FESR 2014-2020, 10 milioni per coproduzioni internazionali cinematografiche: seconda apertura (“finestra”) dal 30 maggio al 31 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

 POR FSE 2014-2020, istruzione: quattro milioni di euro per potenziare le conoscenze dei giovani: presentazione dei progetti dal 19 giugno al 28 settembre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, bando per contrastare il bullismo: il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse è l’11 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, contributi alle scuole per lo sviluppo delle attività didattiche di laboratorio: presentazione dei progetti dal 19 giugno al 28 settembre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, Crescita dell’adattabilità dei lavoratori attraverso la formazione continua: per tutte le linee di attività prossima scadenza 10-31 ottobre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, gara per la creazione di hub “Cultura-Società-Lavoro”: la scadenza per presentare le offerte è l’11 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, bonus assunzionale per le imprese: domande dal 15 maggio 2017 e fino a esaurimento delle risorse. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, “Nidi al via 2”: contributi ai Comuni iper aumentare l’offerta di posti nido. Bando a sportello, per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, tirocini extracurriculari dei giovani “NEET”: lo scopo è favorire l’ingresso nel mercato del lavoro. Per saperne di più.

 POR FSE 2014-2020, Sostegno alla qualificazione professionale di inoccupati e disoccupati: domande dal 1° al 15 settembre (seconda scadenza 2017). Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, Interventi per le imprese artigiane e il recupero dei mestieri: prossima scadenza dal 9 al 23 febbraio 2018. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, Sviluppo dei piani Welflex nell’ambito del Cdr: domande dal 27 febbraio 2017 fino a esaurimento dei fondi. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, Qualificazione delle risorse umane per la creazione di nuova occupazione nelle imprese: prossima apertura dal 15 settembre al 13 ottobre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– POR FSE 2014-2020, FUORICLASSE – Seconda edizione: prossima scadenza per la presentazione dei progetti dal 13 al 27 ottobre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– PSR FEASR 2014-2020, finanziamento per la stesura di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi delle zone rurali: domande entro il 15 settembre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

 PO FEAMP, bando per gli investimenti produttivi in acquacoltura: domande entro il 10 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

 PO FEAMP, bando per il miglioramento delle infrastrutture: presentazione delle domande di sostegno entro il 19 giugno (ore 23.59). Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– Fondo Rotativo per il Piccolo Credito, 39 milioni per le imprese: domande online dal 10 luglio 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc) del Lazio, bando per la creazione di un Centro di Eccellenza: domande dal 26 giugno al 29 settembre 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– Rieti, contributi a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese dell’area del terremoto: domande dal 6 giugno 2017. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it.

– Fondo Rotativo Cinema: 1 milione 250 mila euro per le imprese dell’audiovisivo, presentazione domande fino a esaurimento dei fondi. Per saperne di più: www.lazioinnova.it.

– Gara per l’affidamento di strumenti finanziari a supporto delle imprese: si tratta di strumenti e interventi finanziati con i Fondi SIE e con fondi regionali. Per saperne di più: 

– Regione Lazio Loan for SME’s: concessione di contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese da banche nell’ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti). Domande online a partire dalle ore 09.00 del 9 giugno 2015 e fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Per saperne di più: http://www.lazioinnova.it/?p=4419.

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Internazionalizzazione

Vero crocevia dell’economia locale, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, crea le condizioni ottimali per il consolidamento e lo sviluppo delle attività produttive, anche attraverso la fornitura di servizi reali alle imprese.

Un esempio concreto di questa attività è il servizio tecnico di Internazionalizzazione che mira a dare impulso alle aziende e fornire il know-how indispensabile per affrontare con competenza la naturale evoluzione del sistema dei mercati.

Il servizio rappresenta l’applicazione pratica di un percorso che ha avuto come obiettivo quello di approfondire e divulgare i temi inerenti alla costruzione di una cultura di impresa, che permetta la presa di coscienza delle opportunità derivanti dal processo di globalizzazione dei mercati e delle civiltà.

La maggior parte delle aziende italiane non dispone al proprio interno di professionalità idonee a gestire processi di internazionalizzazione.

L’obiettivo quindi è di fornire all’azienda tutta l’assistenza necessaria a gestire le relazioni internazionali, individuando e segnalando eventuali opportunità commerciali e fornendo poi il supporto necessario per tradurle in un risultato economico positivo.

Per l’azienda sarà come disporre di un ufficio estero, senza però effettuare quegli investimenti e sopportare quei rischi che la costituzione di una struttura simile al proprio interno  comporterebbe.

Servizi per l’Internazionalizzazione:

  • Informazione e aggiornamento sulle opportunità commerciali e di investimentonei mercati esteri
  • Informazioni sui singoli mercati (situazione economica, legislativa, commerciale)
  • Informazioni sulle fiere internazionali e nazionali, su iniziative di partenariato, elenchi di imprese
  • Organizzazione di incontri, seminari e workshop
  • Organizzazione progetti promozionali, missioni economiche/imprenditoriali e incontri B2B
  • Assistenza per la partecipazione fiere e a iniziative legate alle opportunità offerte dai mercati internazionali
  • Assistenza ed orientamento alle varie tipologie di finanziamento, contributi e agevolazioni a favore dell’export sia nazionali che dell’Unione Europea
  • Assistenza per la ricerca di partner internazionali, per la realizzazione e organizzazione di filiali all’estero, joint venture, ecc.

Poiché la volontà è quella di offrire un servizio efficace ed efficiente, si invitano tutte le aziende interessate alle tematiche dell’export e dei mercati internazionali a compilare il modello “Profilo Aziendale”. In questo modo sarà possibile rilevare caratteristiche e necessità delle imprese e informare tempestivamente e in tempo utile le aziende sulle varie opportunità e sulle iniziative di internazionalizzazione in essere.

 

PER SAPERNE DI PIÙ
Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina
Ufficio Internazionalizzazione
D.ssa Ilaria Gelli
Via Carrara, 12/A – Loc. Tor Tre Ponti
04013 Latina Scalo (LT)

Tel.                  +39 0773 620385/6 int. 218
Fax                  +39 0773 620387
E-mail              international@consorzioasi.com

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FAVORIRE LO SVILUPPO

Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina ha come core business quello di favorire l’insediamento di nuove imprese nell’area di competenza che si estende dall’agglomerato di Castel Romano nel comune di Roma fino al distretto di Mazzocchio (Pontinia).

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